CAMMINO DI SAN VICINIO*

IL CAMMINO DI SAN VICINIO

È dedicato a San Vicinio da Sarsina, personaggio carismatico del V secolo d.C., che ancora oggi le genti che abitano le cime più alte e le colline più ubertose dell’Appennino fra Toscana, Emilia-Romagna e Marche, venerano come santo taumaturgo -guaritore, liberatore dal Maligno. Il Santuario che sorge nella città di Sarsina è località di partenza e di ritorno anche se il disegno circolare del Cammino permette di scegliere altrimenti il luogo di partenza e di arrivo. Il Cammino percorre, con oltre 320 chilometri in 14 tappe, gli ambienti naturali più importanti d’Italia come le Foreste casentinesi, oggi Parco nazionale, e permette di visitare in raccoglimento grandi centri della spiritualità cristiana, come il Santuario della Verna e l’Eremo e  Monastero di Camaldoli.  Una peregrinatio dedicata alla fede, ma anche un viaggio culturale, per conoscere le tradizioni secolari delle popolazioni Italiche di origine Umbra – Etrusca.

E’ possibile conoscerne dettagli, itinerari ed eventi presso il sito: 

www.ilcamminodisanvicinio.it
http://www.ilcamminodisanvicinio.it/percorso-mappa.asp

San Vicinio si ricorda come Vescovo e Protettore dei sarsinati che visse fra il III e IV secolo.
Molto probabilmente  il Santo era originario della Liguria e giunse a Sarsina poco prima delle grandi persecuzioni di Diocleziano e Massimiano (303-313). Morì verso l'anno 330, sembra il 28 agosto; in quel giorno si celebra la sua festa.
San Vicinio è conosciuto come taumaturgo e guaritore, soprattutto nel caso di esorcismi. Moltissimi fedeli si recano in pellegrinaggio presso la Basilica di Sarsina solo per ottenere la benedizione indossando il famoso collare di metallo che lo stesso santo indossava per penitenza durante la preghiera.