I SOCI 2018

01. TRENTINO  Alto  Adige  

  •  Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago 

Fondo (TN)


Valorizza il: CAMMINO JACOPEO DI ANAUNIA

vedi anche qui

L’Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago è un gruppo di persone di diversa estrazione sociale, provenienti da varie zone non solo del Trentino ma d’Italia, sensibili alla cultura del camminare ed alla riscoperta della storia, dell’arte e delle tradizioni del nostro territorio.
L’idea di fondare l’Associazione è nata fra i partecipanti ad un pellegrinaggio sul Cammino di Santiago di Compostela nell’agosto del 2007. Lo scopo dell’Associazione, fissato nello statuto della stessa, è quello di portare anche altri a fare la stessa esperienza e, a livello locale, di favorire la cultura del camminare riscoprendo il proprio territorio, la propria storia, la propria cultura.
L’Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago ha realizzato il “Cammino Jacopeo d’Anaunia”;
tracciato i sentieri e pubblicato la Guida e la cartina mettendoli a disposizione dei pellegrini.
L’Associazione propone un programma annuale con:
- varie uscite per camminare insieme su sentieri antichi;
- pellegrinaggio sul Cammino di Santiago de Compostela
- partecipazione alla “Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni”;
- partecipazione alla rievocazione storica del Cammino di Santiago a Fondo in occasione della festa di S. Giacomo;
- incontri culturali.
info@santiagoanaunia.it

www.santiagoanaunia.it

 

02. VENETO

  •  Diocesi di Vicenza - Ufficio Pellegrinaggi

 VICENZA, Contrà Vescovado 3 - 

Valorizza : la via Romea Strata

info@romeastrata.it  - pellegrinaggi@diocesivicenza.it

http://www.romeastrata.it/

 

 

 

03. LOMBARDIA

  • Associazione IL BEL SAN MICHELE ONLUS

 PAVIA, Piazzetta Azzani 1

Valorizza il: Cammino italiano di San Michele  o Via Micaelica italiana

L'Associazione Il Bel San Michele ONLUS nasce per iniziativa di un gruppo di cittadini pavesi uniti dallo scopo di creare una struttura atta a valorizzare l'importante monumento romanico costituito dalla insigne Basilica Prepositurale  di S. Michele Maggiore in Pavia. L'Associazione, che ha sede in Piazzetta Azzani 1 in Pavia, si propone di svolgere attività di tutela, promozione e valorizzazione  religiosa, spirituale, artistica, architettonica e storica del complesso di S. Michele; di affiancare la Parrocchia di S. Michele e la Diocesi di Pavia nel sostegno delle stesse; di promuovere qualunque forma di comunicazione  volta ad aumentare la conoscenza e la fruizione  del complesso di S. Michele, di migliorarne infrastrutture e servizi di accesso, di potenziarne i servizi di accoglienza e di offerta culturale.

 info@ilbelsanmichele.eu        www.ilbelsanmichele.eu

 
  • Associazione Iubilantes

COMO, Via Giuseppe Ferrari 2

Valorizza i seguenti cammini: 

www.camminosanpietro.it

www.camminodisangiorgiovescovo

www.camminacitta.it    

www.viaregina.eu

Ha testato il primo tratto della VIA FRANCIGENA RENANA da Rotterdam a Roma attraverso Spluga, Chiavenna, Como e Milano.

"Cammino test": inizio mercoledì 7 settembre 2016 da Coira (Cantone Grigioni - Svizzera); fine  sabato 24 settembre a Soprarivo di Calendasco (PC) con accoglienza del Vescovo di Piacenza/Bobbio   vedi qui  

ha pubblicato il road book dell'intero tratto da Campodolcino (SO) a Corte Sant'Andrea (LO): puoi scaricarlo qui oppure chiederne la copia a stampa

Fondata nel 1996, IUBILANTES si ispira ai valori della solidarietà, dell’ospitalità, della cooperazione fra i popoli, della riscoperta della comune identità culturale europea, dell’approccio umano e personale alla storia, ai beni artistici e culturali, alle tradizioni, e ritrova questi valori nella storia e nella cultura del pellegrinaggio e nella promozione della mobilità sostenibile, preferibilmente a piedi.
Iubilantes è Organizzazione iscritta nella Sezione Provinciale di Como del Registro Generale Regionale del Volontariato, ex lege 266/91, L.R. 22/93 e D.G.R. n° VII/4142 del 06.04.2001 e successive norme; è ammessa al riparto del 5 x 1000; ha ottenuto il Riconoscimento speciale Premio per la Pace 2004 della Regione Lombardia; è co-fondatrice dell’Associazione di secondo livello RETE DEI CAMMINI a.p.s. di cui è Ente presidente protempore.

Iubilantes ha svolto, dalla fondazione ad oggi, una crescente e sempre più articolata attività di valorizzazione non solo del territorio comasco e lombardo ma anche del territorio nazionale, realizzando progetti di successo, come il portale web www.camminacitta.it, unico prtale itaoiano dedicato ala scoperta pedonale e accessibile delle città italiane, o la bella e unica collana di monografie trilingui dedicata alle chiese lombarde. Ha realizzato per Provincia guanelliana del Sacro Cuore, in occasione della canonizzazione del Beato Luigi Guanella, il rilievo del Cammino Sui passi di Luigi Guanella ; è stata ideatrice e partner del progetto INTERREG I CAMMINI DELLA REGINA con valorizzazione dell'antico percorso romeo/francigeno e jacopeo, dal Reno al Po attraverso il passo dello Spluga e il passaggio attraverso Como e Milano.

Si propone quindi come Ente di riferimento progettuale e organizzativo per attività di valorizzazione e rivitalizzazione del patrimonio culturale lariano e lombardo con particolare riguardo: - ai luoghi del sacro; - al patrimonio etnografico e artistico - ai percorsi pedonali; - agli itinerari storici; - alla progettazione e all’uso del web culturale e di prodotti multimediali culturali; - alla pubblicistica turistico-culturale; - a eventi e manifestazioni culturali, - a itinerari cultural-turistici mirati, ed è l’unica organizzazione di volontariato culturale lombarda impegnata con ultradecennale continuità nella valorizzazione della mobilità dolce su percorsi di valenza storico-culturale e nella valorizzazione “lenta”, mirata, accessibile, del patrimonio culturale lariano e lombardo. Per questa attività è vincitrice 2014 di Europa Nostra EU Prize for Cultural Heritage / Europa Nostra Award - Category 3 - Dedicated Service.  

iubilantes@iubilantes.it  |   www.iubilantes.eu


NEW!!! FREE!!! Disponibile ora gratis anche la APP Camminacitta  da Google PLAY  o da APP STORE!!!! 

 

  • Associazione Nocetum

Valorizza: il CAMMINO DEI MONACI, tranche del grande cammino DAL RENO AL PO /VIA FRANCIGENA RENANA , in sinergia  con Iubilantes e  MU.Vi.S.

Nocetum ha sede in Cascina Corte San Giacomo, in zona Corvetto a Milano. Al suo interno, accoglie una comunità educativa e un alloggio per l’autonomia, per donne in situazione di disagio e fragilità sociale e i loro bambini.  È  inoltre presente una piccola cucina con un progetto
di catering per offrire opportunità lavorative a donne bisognose del territorio. Nocetum, animata da una comunità di consacrate e da molti laici, realizza progetti che coniugano il sociale – in particolare integrazione e lotta all’emarginazione - con la sostenibilità ambientale, l’attività
 agricola e la promozione del territorio. Promuove la riscoperta della Valle ( e del Cammino) dei Monaci  che  unisce le Abbazie storiche  dela fascia sud est Milano,  fa parte della RETE DELLA VALLE DEI MONACI ed è Porta del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco agricolo-urbano della Valle della Vettabbia, la roggia che, un tempo navigabile, univa Milano al Po. La Valle dei Monaci è un territorio ricco di storia, attraversato da nuovi progetti di trasformazione insediativa, riqualificazione, sperimentazione tecnologica attenta all’ambiente.  Con una rete di più di 40 realtà, per far rinascere un bene prezioso per Milano. 

ambiente@nocetum.it | tel 02 55230575 | www.nocetum.it

 

  • Associazione del Gemellaggio  Lallio- Schöngeising 

Lallio  (BG)

Valorizza: il Sentiero XXIII: Sentiero Papa Giovanni - Sotto il Monte - Celana - San Gregorio

 

Da un incontro in Francia fra un giovane di Lallio (piccolo Comune alle porte di Bergamo) e la Banda musicale di Schöngeising (piccolo Comune bavarese a 40 km ad ovest di Monaco) nacque uno scambio di amicizie, di contatti e di iniziative che nel 1999 spinsero le due Amministrazioni Comunali ad ufficializzare il Gemellaggio fra le due Comunità, con tanto di impegno solenne a migliorare la reciproca conoscenza, attraverso iniziative turistiche, culturali, artistiche, musicali e per che no, anche culinarie.
Ogni due anni si tiene tra l'altro, un Consiglio comunale congiunto, dove si dibattono temi di attualità riguardanti per lo più la gestione e l'ambiente dei due territori.Le due comunità nel corso del tempo hanno deciso di condvidere il progetto di percorrere in gruppo la Via Francigena. Non avendo a disposizione trenta giorni per percorre tutto il tratto italiano, dal Passo del San Bernardo a Roma, hanno deciso di dividerlo in tre tappe annuali. Così dal 2008, dieci giorni circa all'anno Lallio e Schongeising hanno camminato sulla “Via”, italiani e tedeschi insieme. Il primo anno in tredici per poi aumentare fin dal secondo anno a ventisei.Il comune Cammino ha dato dei risultati entusiasmanti: si è saldata una forte amicizia, mentre si scopriva un'Italia “minore”, al di fuori dei normali circuiti turistici, degna di essere vista e valorizzata.
Nel 2010 l’Associazione doveva concludere il Cammino con l'arrivo a Roma, ma poiché l'entusiasmo di stare insieme e di scoprire altri meravigliosi siti che il nostro Paese offre in abbondanza, non era venuto meno, ha deciso di proseguire.E ora nuovamente sta ripecorrendo la Via Francigena italiana.
nikco55@alice.it

 

  • MUVIS-Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo

Campodolcino (SO)

Valorizza: la Via Spluga

Il MUVIS ha sede nel Palàzz, edificio di origine tardo cinquecentesca, e testimonia la civiltà della Valle e l’importanza storica e commerciale che ha avuto nei secoli la Via Spluga, importante itinerario di comunicazione tra il bacino del Mediterraneo e l’area a nord delle Alpi. Al suo interno sono allestite varie sezioni dedicate ai mestieri tradizionali, al turismo invernale e climatico, alla dimora tipica, ai lavori femminili,ai giochi della tradizione.
Il tutto è esposto in antiche “stüe” d’abete di cui una riporta la data 1576. Una sezione è dedicata alla figura e all’opera di San Luigi Guanella, originario del posto, che all’interno del Palàzz, sul finire dell’Ottocento, impiantò una scuola artigianale.
È presente una sezione sull’ambiente naturale della valle (fauna, minerali, acqua ed energia) e sulla mostra archeologica del Pian dei Cavalli con i più antichi ritrovamenti delle tracce lasciate dall’uomo preistorico nelle Alpi Centrali. All’interno del palazzo è visitabile anche la cappella settecentesca di S. Antonio accuratamente restaurata.
Il MUVIS è sede territoriale operativa della RETE DEI CAMMINI in Lombardia.
info@museoviaspluga.it     www.museoviaspluga.it

 

  • Associazione Amici di San Colombano per l'Europa

San Colombano al Lambro (MI) Via Ottavio Steffenini, 207 - 20078 San Colombano Al Lambro (MI) - C.F. 97481110159

Valorizza: Il Cammino di San Colombano

 mauro.steffenini@libero.it

http://www.saintcolumban.eu

 Per "Cammino di San Colombano" si intende l’insieme delle località via via toccate dal monaco irlandese durante tutta la sua vita partendo dalla Vita Columbani di Giona di Susa, senza dubbio uno dei più importanti monumenti letterari del VII sec. Pochi scritti sono tanto preziosi quanto la Vita Columbani. Di fatto, dopo gli scritti stessi dell’Abate, che hanno fornito un eccellente aiuto al biografo, la Vita Columbani è la fonte più immediata, e per questo, più attendibile.
I luoghi raggiunti da Colombano  costituiscono elementi  fondamentali nel  racconto delle gesta del grande monaco. Accanto alle località che costellano una vita completamente consumata a viaggiare sono state individuate altre città o paesi che la secolare tradizione,  conservata ancora oggi dalle popolazioni ivi residenti, vuole solcati dalle orme di questa straordinaria figura dalla personalità europea e testimoniata da pievi,  edicole, cappelle, santuari, chiese erette per perpetuarne la memoria.
Il Cammino di San Colombano è ancora oggi, a distanza di quattordici secoli, un cammino di vita animato e vissuto. Il movimento colombaniano  non solo lo ha riscoperto, ma da esso attinge per un originale contributo alla costruzione della nuova Europa impegnata in un difficile processo di unificazione e integrazione tra popoli.

Su tale premessa si innesta l'idea di sottoporre al Consiglio d’Europa la richiesta di riconoscimento del Cammino di San Colombano quale Itinerario Culturale Europeo. Scopo della Associazione è questo riconoscimento.

 

04. PIEMONTE

  • Associazione Amici della via Francigena – Città di Santhià 

 Santhià (VC), Via Madonnetta 4 

Valorizza: la VIA FRANCIGENA

Informazioni per i pellegrini:  Caffè della Piazza - 333/6162086
Immobilcasa - 0161/859165
Comando di Polizia Municipale del Comune di Santhià - 0161/936220


L’Associazione Amici della via Francigena – Città di Santhià si occupa di accogliere i pellegrini di passaggio da Santhià (VC) e di segnalare il percorso del cammino. Dal maggio 2009 Santhià dispone di un “ostello” per i pellegrini, situato in Via della Madonnetta 4, di fianco al campanile. La struttura,gestita dai volontari dell’Associazione per conto del Comune, dispone di sei posti letto ed è dotata di bagno autonomo; sono disponibili inoltre il collegamento internet, un piccolo frigorifero e un forno a microonde. La chiave può essere ritirata presso strutture convenzionate situate a brevissima distanza dall’ostello, così com’è indicato sulla porta dello stesso. A supporto dei pellegrini è previsto un menu a 10 euro per la cena in una pizzeria a breve distanza e la colazione convenzionata.
L’Associazione si occupa inoltre di segnare il percorso nei dintorni di Santhià, ponendo segnali a supporto della segnaletica ufficiale. La revisione è pressoché continua, in modo che il pellegrino non abbia modo di perdersi.
Essa è inoltre attiva nel proporre camminate sul territorio coinvolgendo la popolazione locale. È un aspetto sul quale l’Associazione punta molto, perché ci tiene a far conoscere il contesto e a promuovere un modo sano di spostarsi. Alle camminate sono sempre abbinati dei momenti a tavola, perché è fondamentale spingere alla convivialità e sottolineare quanto sia bello passare le giornate in compagnia.
La volontà di far conoscere il proprio territorio anche a chi non vi abita ha spinto l’Associazione a produrre materiale informativo su Santhià e dintorni, come depliant e pubblicazioni. A tal proposito si segnalano due quaderni intitolati “Sulla Francigena”, usciti nel 2011 e nel 2013, in cui si parla di cultura del cammino, di esperienze di pellegrini transitati nella nostra zona, delle camminate promosse a livello locale e di un’indagine sui pellegrini ospitati nell’ostello, ottenuta mediante rielaborazione di questionari da loro stessi compilati.

 info@santhiasullaviafrancigena.it

http://www.santhiasullaviafrancigena.it/

 

 

  • Associazione Amici della Via Francigena

Vercelli - Vicolo degli Alciati, 4

Valorizza: la VIA FRANCIGENA

È una Associazione di pellegrini che amano camminare lungo i grandi itinerari storici e riscoprire i percorsi meno conosciuti, alla ricerca dell’amicizia, della storia, dell’arte, delle tradizioni, della spiritualità legata alle persone e ai luoghi percorsi. In particolare vuole valorizzare i luoghi e le tradizioni del Vercellese ed essere di servizio a tutti coloro che, giovani delle scuole o meno giovani, desiderano avvicinarsi al mondo del pellegrinaggio e in generale del cammino a piedi. I valori condivisi sono a solidarietà, la disponibilità e l’ospitalità. Scopi dell’Associazione AMICI DELLA VIA FRANCIGENA - Vercelli sono stimolare la passione e l’interesse per la Via Francigena come fatto culturale e religioso molto importante nella realtà di Vercelli e del Vercellese - per questo è stato realizzato l’opuscolo informativo sulla Via Francigena nel Vercellese e creato il Festival della Via Francigena - , mantenere i collegamenti con le altre organizzazioni interessate alla Via Francigena e con le altre Associazioni locali interessate alla valorizzazione dei percorsi e delle tradizioni del Vercellese; garantire il servizio sulla Via Francigena nella Provincia di Vercelli operando sulla segnaletica e la pulizia del percorso per i pellegrini; accogliere ed accompagnare gruppi di pellegrini che transitano per le nostre terre; assicurare aiuto per l’ospitalità dei pellegrini di passaggio, promuovere la ricerca scientifica sulla cultura del pellegrinaggio con particolare riferimento alla via Francigena e al tratto Vercellese; favorire attivita atte ad unire Vercelli con realtà simili, anche europee; organizzare la partecipazione dei pellegrini vercellesi alle manifestazioni nazionali e/o locali.
L’Associazione ha creato un apposito Timbro da apporre sulle credenziali dei pellegrini in transito da Vercelli,con la sollecitazione di S. EUSEBIO,Vescovo di Vercelli, ai suoi concittadini: AD VIDENDA LOCA SANCTA. Il timbro è disponibile presso l’Associazione e presso il  nuovo Ostello HOSPITALE SANCTI EUSEBI che l'Associazione ha appena ristutturato e inaugurato (vedi qui la scheda) 

info@amicidellaviafrancigena.vercelli.it

www.amicidellaviafrancigena.vercelli.it

 

  • Associazione Novarese Amici di Santiago 

Novara

 valorizza: la Via Francisca di San Bernardo

 

  • Associazione Cammino Eusebiano - Cammino di San Carlo

 13844 Ternengo (BI), Frazione Chiesa, 11 

 

referente: Sinigaglia Gabriella, presidente - tel. 3921851366

Valorizza: il Cammino Eusebiano, il Cammino di San Carlo

IL CAMMINO EUSEBIANO

L'idea del "Cammino Eusebiano" che parte da Vercelli e termina a Oropa, è nata dal Sindaco di Ternengo che dopo aver percorso la Via Francigena e precisamente da Ternengo a Roma, ha deciso di voler coinvolgere un gruppo di persone residenti in alcuni dei Comuni situati lungo l’itinerario, che ripercorre una parte di storia legata a Sant'Eusebio, patrono di Ternengo. I Comuni coinvolti nel Progetto sono quattordici.

Lo scopo è quello di promuovere una parte del territorio, facendo conoscere alcuni angoli ricchi di storia e arte. Un percorso che chiunque potrà percorrere con le proprie motivazioni ma scoprendo luoghi sacri legati al Santo, e ognuno di essi, con le proprie caratteristiche. Il percorso è suddiviso in quattro tappe: Vercelli- Castelletto Cervo, Castelletto Cervo – Masserano, Masserano - Ternengo e Ternengo – Oropa. Nei Comuni Tappa si possono trovare strutture adibite per l’ospitalità ai pellegrini.

In questo modo il Cammino Eusebiano si collega a Vercelli con la Via Francigena e ad Oropa con il Cammino di San Carlo, inserendosi in una rete internazionale che lega i massimi percorsi storico-devozionali d’Europa.

 

Il CAMMINO DI SAN CARLO
 ll Cammino di San Carlo è un itinerario escursionistico di tipo turistico-devozionale in dodici tappe che tocca tutti i Santuari, parchi, ecomusei e altri punti di interesse nella fascia prealpina dell'Alto Piemonte tra il Lago Maggiore e la Via Francigena, attraverso le province di Novara, Verbania, Vercelli, Biella e Torino. L’itinerario ripercorre i passi più volte fatti dal Card. Carlo Borromeo nella seconda metà del Cinquecento, durante le visite al Sacro Monte di Varallo, a Biella e a Torino per la prima ostensione della Sindone nel 1578.
L’interesse alla riscoperta di questo percorso è dato dalla presenza continua di segnali della sua presenza: chiese dedicate, affreschi murali, cappellette, altari e dipinti, ma anche massi, fontane e case che ricordano il suo passaggio o il soggiorno. Oggi il Cammino di San Carlo è parte fondamentale del progetto “CoEUR, nel cuore dei cammini d’Europa” che intende valorizzare, grazie ai fonti comunitari Interreg IT-CH, un raccordo internazionale tra il Cammino di Santiago svizzero-tedesco e la Via Francigena italiana.

 

info: cammino eusebiano@gmail.com 

FB Il Cammino eusebiano 

FB Cammino di San Carlo


 

  •  Associazione Naturalistica Culturale LA PIETRA VERDE

Sede Legale: Via Roma 1 Brignano Frascata (AL)  /  Sede Operativa:  Casa Ponte 7 - Val di Nizza (PV)  -

cell. 331.3197593 E-mail assopietraverde@yahoo.it  Sito web www.lapietraverde.org

mail e cell del referente:

giorgiobattistotti@yahoo.it

331 4379902

Valorizza: La Via del Sale

via del Sale 

 

L’Associazione Naturalistica Culturale “La Pietra Verde”, con sede legale presso il Rifugio Escursionistico San Lorenzo – val Borbera (AL), è una Associazione senza fini di lucro, fondata nell’anno 2001, che ha lo scopo di valorizzare e fare conoscere le molte risorse presenti sul territorio. L’Associazione è in grado di accompagnare gruppi di persone o scolaresche su itinerari appositamente studiati anche di più giorni per proporre un attento e approfondito apprendimento del territorio e dell'ecosistema in cui si sviluppano, consentendo di aumentare le proprie conoscenze legate alle tematiche ambientali, naturalistiche, turistiche ed enogastronomiche, abbinando il movimento, la camminata, lo sport, utili quindi al benessere del fisico.

L’Associazione si occupa altresì della tracciatura e manutenzione delle reti sentieristiche presenti in zona,  mettendo a norma CAI i vari percorsi individuati. Inoltre si impegna alla manutenzione di una parte del percorso escursionistico: “La Via del Sale” che dall’Appennino degrada alla costa ligure. Collabora con i vari enti come: Province, Comunità Montane, Comuni, Club Alpini Italiani, Pro Loco alla realizzazione di progetti di carattere naturalistico-didattico e sociale; organizza e allestisce iniziative ricreative, serate divulgative, manifestazioni, gite, campi estivi ed invernali per ragazzi, corsi, convegni, manifestazioni sportive ed ha anche curato la redazione di alcune pubblicazioni.

 Dall’anno 2011, l’Associazione gestisce il Rifugio Escursionistico Piani di San Lorenzo, struttura situata in Alta val Borbera in Comune di Cantalupo Ligure, e dal 2015 ne è diventata proprietaria acquistando l’immobile e i terreni adiacenti dalla Comunità Montana Terre del Giarolo. Il Rifugio, oltre ad offrire servizio di ricettività, bar, camerata per il pernottamento (12 posti), e villaggio tende nel periodo estivo, è un fondamentale riferimento per tutti gli amanti della montagna, costituendo un punto d’appoggio per diverse classiche traversate in Appennino. L’Associazione utilizza la struttura non solo come punto ricettivo per chi dai Piani di San Lorenzo si trovi a passare, ma come base (o meglio, quartier generale) per l’organizzazione di molteplici attività in cui l’ente vanta ormai comprovata esperienza.

Dall’anno 2013, La Pietra Verde gestisce inoltre il Centro didattico del Guardamonte, posizionato nel versante piemontese del Monte Vallassa tra le valli Curone e Staffora. Di proprietà della Provincia di Alessandria, il Centro è attrezzato per accogliere gruppi o scolaresche durante tutto l’anno e allo stesso tempo un luogo indispensabile per svolgere l’attività didattica e naturalistica.

 

 

 

 

05. EMILIA ROMAGNA

  • Associazione Amici di San Colombano

Bobbio (PC)

Valorizza : la VIA DEGLI ABATI

il CAMMINO DI SAN COLOMBANO

L'Associazione Amici di San Colombano, che si è costituita nel 1951 e che annovera circa 200 soci, si propone di tenere viva e di promuovere la memoria di San Colombano, il grande abate irlandese che è stato padre, con San Benedetto, del monachesimo in Europa. Fattosi peregrinus pro Domino, egli ha percorso all'inizio del Medioevo l'Europa intera fondando monasteri in Francia, Germania, Austria, Svizzera e anticipandovi l'avvento del monachesimo benedettino. Giunto infine in Italia e divenuto mediatore dei rapporti tra i Longobardi ed il Papato, ha chiuso i suoi giorni (+615) a Bobbio, nell'Appennino settentrionale, sede della sua ultima celebre abbazia (la Montecassino del Nord). Nel ricordo di San Colombano l'Associazione organizza incontri, conferenze, convegni e viaggi di istruzione nelle diverse località colombaniane europee, anche in collaborazione con le locali e corrispondenti associazioni, oltre a curare pubblicazioni e manifestazioni diverse. Da alcuni anni l'Associazione, cofondatrice della RETE DEI CAMMINI, è impegnata nella riscoperta e nella valorizzazione della Via degli Abati, antico itinerario di collegamento tra la Langobardia e la Tuscia, promosso dai sovrani longobardi agli albori della Via Francigena. L'itinerario aveva una tappa fondamentale nell'abbazia di Bobbio, dove la tomba di San Colombano era luogo di pellegrinaggio internazionale, specie per i viandanti provenienti dalle Isole Britanniche e diretti a Roma. Questo storico percorso ha continuato ad essere utilizzato a lungo, come variante montana della Via Francigena per l'attraversamento dell'Appennino, non solo dai pellegrini ma anche dagli abati di Bobbio in viaggio per Roma, da cui l'abbazia direttamente dipendeva. Per la promozione della Via degli Abati è stato organizzato un convegno internazionale, seguito da diverse pubblicazioni; è stato segnato l'intero tracciato; è stata sponsorizzata la manifestazione sportiva di ultra-trail “Abbots Way” e più di recente è stata pubblicata la carto-guida escursionistica (da Bobbio a Pontremoli via Bardi e Borgotaro) in collaborazione con il CAI e le amministrazioni locali interessate.
 
latrebbia@email.it    http://www.amicidisancolombano.it/

 

  • Associazione Via degli Abati 

Borgo Val di Taro  (PR)- Piazza Manara, 7 

Valorizza: la VIA DEGLI ABATI http://www.viadegliabati.com

 

Cell. 3495376564 - 3485654778 - 3485143359  ref. Luciano Allegri
viadegliabati@gmail.com 

L’Associazione di Promozione Sociale VIA DEGLI ABATI svolge attività nell’ambito delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia. Ha per scopo principale il recupero, la tutela e la valorizzazione del cammino di pellegrinaggio, denominato Via degli Abati (da Pavia a Bobbio, Farini, Coli, Bardi, Borgo Val di Taro fino a Pontremoli) del suo patrimonio culturale, del suo ambito territoriale, intendendo lo stesso “cammino dello spirito” non solo come itinerario di pellegrinaggio ma anche come percorso d’interesse storico, culturale, territoriale, naturalistico-ambientale, sportivo, economico.

pagina Facebook : https://www.facebook.com/pages/Via-degli-Abati-The-Abbots-way/172718699458442?bookmark_t=page

per altre info sul Cammino Via degli Abati vedi in questo sito

 

  • Associazione Il Cammino di San Vicinio

Valorizza: il CAMMINO DI SAN VICINIO

 

Via IV Novembre 13 - 47027 Sarsina  (FC)
tel. 0547 94901 int.130 - fax 0547 95384 - cell. 331 4462118 ref. Giampaolo Bernabini info@camminosanvicinio.it

L'Associazione è impegnata nella tutela e valorizzazione del Cammino di San Vicinio, dedicato a San Vicinio da Sarsina, personaggio carismatico del V secolo d.C., venerato ancora oggi dalle genti che abitano le cime più alte e le colline più ubertose dell’Appennino fra Toscana, l’Emilia-Romagna e le Marche, come santo taumaturgo-guaritore, in grado di salvare coloro che sono ossessionati dal Maligno. Il Santuario che sorge nella città di Sarsina è la località di partenza e di ritorno anche se il disegno circolare del Cammino permette di scegliere altrimenti il luogo di partenza e di arrivo.
Il Cammino percorre con oltre 320 chilometri in 14 tappe - l’intera percorrenza – attraversando gli ambienti naturali più importanti d’Italia come le Foreste casentinesi, oggi Parco nazionale, o permettendo di visitare in raccoglimento i grandi centri della spiritualità cristiana del Santuario della Verna, l’Eremo e il Monastero di Camaldoli. Una peregrinatio dedicata alla fede, ma anche un viaggio culturale, per conoscere le tradizioni secolari delle popolazioni Italiche di origine Umbra – Etrusca.

 www. camminosanvicinio.it

 

  • Amici del Cammino di S. Pellegrino - Polisportiva Montalto

Vezzano sul Crostolo (RE)


Valorizza: il CAMMINO DI SAN PELLEGRINO

Alcuni anni fa la Polisportiva Montalto, attraverso il gruppo Amici del Cammino di San Pellegrino, ha ripreso l'antica  tradizione di pellegrinaggio a piedi alle spoglie mortali dei Santi Pellegrino e Bianco venerate nel Santuario di San Pellegrino in Alpe (LU), radicata soprattutto nelle popolazioni dei versanti montani reggiani, modenesi e lucchesi.
In collaborazione con il comune di Vezzano sul Crostolo e con il patrocinio di altre istituzioni locali e religiose, ha poi individuato il percorso che partendo dalla chiesa di San Pellegrino in Reggio Emilia, in cinque tappe di 20-25 Km raggiunge il santuario di San Pellegrino in Alpe; il percorso è stato tracciato con freccia gialla a vernice ed è fruibile in autonomia.
Annualmente viene organizzato un pellegrinaggio nel periodo estivo: le esperienze di cammino degli ultimi due anni sono state estese sia verso nord partendo dalla cattedrale di S. Pietro in Mantova, che verso sud arrivando alla cattedrale di San Martino in Lucca coprendo una distanza di circa trecento chilometri : nella rete europea dei cammini storici, il CSP si propone come ulteriore elemento di interconnessione lungo l’asse nord-sud passando per il cuore dei territori matildici; terra turrita dove borghi e pievi  accolgono il viandante con semplicità in un territorio ancora sconosciuto alle masse ma ricco di sapori e saperi genuini. Qui la cultura e la natura riservano piacevoli sorprese e offrono suggestioni inaspettate lasciando lentamente la pianura e i morbidi meandri fluviali per inerpicarsi verso il paese più elevato dell'Appennino (oltre 1500 m s.l.m.), e  ridiscendere poi rapidamente nel versante toscano.
Gli Amici del Cammino di San Pellegrino - Polisportiva Montalto accolgono ed assistono dal punto di vista logistico chi  in gruppo o singolarmente intraprende l'esperienza sul Cammino di San Pellegrino, svolgono attività di studio, promozione e divulgazione attraverso pubblicazioni, convegni, iniziative rivolte ai giovani, collaborazione con altre associazioni che si occupano di mobilità lenta e sostenibile, ecc.

 stones1983@libero.it         http://www.polisportivamontalto.it  

 

  • Associazione  Transitum Padi - Associazione per la Promozione della Via Francigena

Valorizza: la VIA FRANCIGENA e la Via dei Monasteri Regi

logo TRansitum Padi

  

Transitum Padi nasce per iniziativa di un gruppo di “pellegrini” piacentini. Le ripetute esperienze compiute sui cammini di Santiago lasciano un segno indelebile e fanno sorgere il desiderio di impegnarsi per restituire prestigio a quel cammino che nel Medioevo è stato forse il più importante fra i percorsi di pellegrinaggio: la Via Francigena.
E’ così che nel novembre del 2007 si presentano davanti ad un notaio e formalizzano la nascita di un’associazione culturale che vuole adoperarsi per rendere il percorso della Via Francigena (almeno sul territorio piacentino) più confortevole per il pellegrino. Ed  è in questo spirito che l'associazione prosegue il proprio impegno.

info@francigena-piacenza.it

www.transitumpadi.wordpress.com

 

06. TOSCANA

  • Associazione Amici di San Caprasio

Abbazia/parrocchia  di San Caprasio, Aulla (MS)
Valorizza: il Museo di San Caprasio, la Via Francigena,  la Via del Volto Santo, il Cammino di Assisi

L'Associazione Amici di San Caprasio – Onlus è stata costituita nel 2010 in Aulla con lo scopo di promuovere l'accoglienza dei pellegrini, il sostegno alle iniziative sociali della parrocchia, il completamento dei restauri e la valorizzazione del complesso monumentale della chiesa e museo di San Caprasio, ospitato nei locali dell'abbazia scampati ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Tra le finalità dell'associazione c'è la promozione sociale e culturale, che si articola in un fitto calendario annuale di eventi culturali, in tema con la conoscenza del patrimonio dei beni culturali lunigianesi e in escursioni alla conoscenza delle abbazie italiane ed estere, collocate sugli itinerari dei pellegrinaggi. In particolare i volontari si dedicano quotidianamente alle visite guidate alla chiesa, al chiostro-giardino delle piante della Bibbia, al museo, oltre all'accoglienza dei pellegrini che,  nel corso del 2012, hanno superato il numero di 700 e, dopo la devastante alluvione del 2011 che ha reso inagibile la precedente sistemazione, vengono ospitati nei nuovi più funzionali locali predisposti all'interno del complesso parrocchiale. La nuova collocazione dell'ostello, con 26 posti da maggio a ottobre ed una decina di posti tutto l'anno, dispone di docce e servizi e di un armadio-cucinotto per piccola autonoma colazione. La vicinanza alla chiesa e la presenza dei sacerdoti anche alla risposta alle domande di carattere spirituale dei pellegrini. Le attività dell'Associazione sono pubblicate nel sito ufficiale del MUSEO DI SAN CAPRASIO.

Per i contatti si possono utilizzare il numero telefonico della parrocchia e del presidente dell'Associazione, don Giovanni Perini, e  l'email del museo.

www.sancaprasio.it     museo@sancaprasio.it

 

  • Associazione I Pellegrini della Francigena

Altopascio (LU)

Valorizza: la VIA FRANCIGENA, la Via del Volto Santo

L’Associazione I Pellegrini della Francigena di Altopascio, senza fini di lucro, a carattere socio culturale,raduna tra gli altri, i pellegrini che a piedi ed in gruppo di oltre 100 persone, hanno percorso i1000 km dell’intera antica Via Francigena italiana, e persegue i seguenti scopi: diffondere la conoscenza degli antichi “percorsi di fede”, diffusi sull’intero territorio italiano ed europeo; organizzare e dirigere ogni anno percorsi di gruppo affinché si sviluppi sempre più lo spirito di socialità e dei valori dello spirito nel rispetto delle reciproche convinzioni religiose; allargare le conoscenze delle bellezze artistiche e culturali del territorio attraversato durante i successivi pellegrinaggi ogni anno effettuati;collaborare con le istituzioni pubbliche e private per diffondere e rendere sempre più percorribili i numerosi itinerari della Fede; sviluppare nei propri aderenti un sempre più sentito spirito di tolleranza,di pace e d’amore che abbracci tutti i popoli senza discriminazioni di razza o di convinzioni religiose o politiche.
In considerazione delle numerose iniziative portate avanti dal suddetto Comune che per più secoli nel Medioevo fu sede principale dell’Ordine dei Frati Ospitalieri del Tau di Altopascio, l’Associazione partecipa all’Assessorato alla Cultura di Altopascio i propri programmi annuali e sostiene le iniziative del Comune volte all’ospitalità e assistenza dei pellegrini, come negli antichi costumi.

info@ipellegrinidellafrancigena.it  www.ipellegrinidellafrancigena.it

 

 

 07. UMBRIA

  • Associazione Amici del Cammino di qui passò Francesco 

Assisi (PG)

Valorizza:  il CAMMINO DI QUI PASSO' FRANCESCO e il  CAMMINO CON LE ALI AI PIEDI

L’ Associazione Amici del Cammino di qui passò Francesco è nata nel 2010 per essere una “Casa virtuale” dei pellegrini che hanno percorso o percorreranno il cammino sui passi di san Francesco che si dipana da La Verna a Monte Sant’Angelo in 900 km. attraverso il cuore dell’Italia e che è descritto dalle due guide di cammino: “Di qui passò Francesco” e “Con le ali ai piedi”. Vuole essere un punto di contatto fra i pellegrini che si riconoscono nello Spirito Francescano nel più largo senso del termine e ha come finalità concreta la creazione di un ostello ad Assisi che sia la “casa reale” per tutti coloro che vi arrivano a piedi a cavallo o in bicicletta riconoscendo in Assisi un punto nodale non solo di questo cammino ma per tutto il panorama mondiale dei pellegrinaggi.
Una delle voci del suo statuto ben esplicita le sue finalità: “L’Associazione promuove una cultura di apertura ed accoglienza nel più ampio senso ecumenico, interreligioso e di solidarietà sociale che favorisca l’incontro, lo scambio e la fratellanza nello spirito di abbraccio universale insegnato da san Francesco” intendendo allargare questo abbraccio e collaborazione a tutte le associazioni, confraternite e singoli pellegrini che operano per la diffusione della cultura del pellegrinaggio sia cristiano che non, nel mondo. Intende, inoltre, creare una rete di volontariato per la gestione degli ostelli sui cammini e per il mantenimento e la marcatura dei sentieri coinvolgendo i giovani in questo spirito di solidarietà
e servizio che va oltre lo stesso peregrinare ma che è essenzialmente cultura di apertura, pace e incontro fra le genti di tutto il mondo.
 jacopadue@yahoo.it  www.diquipassofrancesco.it

 

08. ABRUZZO

  •  Associazione Panta Rei

L’Aquila

Valorizza: Il CAMMINO DI CELESTINO
L’Associazione PANTA REI è nata nel giugno del 2001 con l’intento di dare il proprio contributo per l’evoluzione della coscienza umana, a mezzo di conferenze, seminari, articoli, pubblicazioni.
In un momento di grande confusione per lo sgretolamento dei valori che hanno sostenuto la civiltà occidentale,l’Associazione ha ritenuto di presentare alla città dell’Aquila relatori di diversa impostazione e provenienza quale invito alla tolleranza che nasce dalla conoscenza ed allo sviluppo della capacità dell’individuo di discernere senza chiudersi al nuovo.
Il messaggio di fondo dell’Associazione è di prospettare che per portare il mondo ad un salto di coscienza, con il rispetto della vita dell’intero pianeta, occorre iniziare dal solo ambito in cui si ha il potere di intervento: se stessi.
Il sogno dell’Associazione è di lanciare la città dell’Aquila come capoluogo dello Spirito e quindi del Perdono, strumento per cucire ogni separazione.
L’Associazione ha partecipato con proprie conferenze al programma della Perdonanza sin dalla sua costituzione e con il seminario sul Perdono intende offrire uno strumento operativo per chi volesse prepararsi al perdono celestiniano con consapevolezza. Si occupa attivamente della riscoperta e
valorizzazione del Cammino del Perdono di Celestino V, e della tutela e e restauro della Basilica di Collemaggio, meta del Cammino.

mglopardi@gmail.com   www.collemagico.it

 

  • Associazione  ERCI TEAM ONLUS  - Esperienze Ricerche Cooperazione Internazionale

Associazione di Promozione Sociale Sportiva

Avezzano (AQ)

Valorizza:  il Cammino dei Marsi 

 L'ERCI team Onlus Italia è un'associazione di promozione sociale-sportivo-ambientale sorta nell'anno 1990 e riconosciuta come Onlus nel 2004. Essa ha lo scopo di promuovere iniziative integrate in tema di cooperazione sul tema ambientale, sportivo, sociale e culturale tra l'Italia e i Paesi interessati.
Da anni opera in Perù con progetti di cooperazione plurilaterale ambientale e sportiva, di formazione, promozione, attività ed iniziative di sviluppo economico a favore delle comunità locali, a difesa e tutela del loro patrimonio ambientale, storico, sociale e culturale.
Attualmente opera in Ayacucho nel progetto per la creazione della prima area protetta regionale "Riserva Naturale Antonio Raimondi", promosso dal 1998 dall'ambasciata italiana in perù per il tramite dell'Istituto Italiano di Cultura di Lima, finanziato dal Fondo Italo-Peruviano.
In Italia si occupa principalmente della valorizzazione, difesa e tutela dell'habitat e dell'ambiente, nonché del patrimonio naturale, archeologico, paleontologico, geologico, urbanistico, storico ed artistico, in particolare di tutte le aree ricadenti nell'area della Marsica Fucense ed in generale di tutto il territorio abruzzese, per il miglioramento della qualità della vita e la difesa, tutela e conservazione delle specie protette, fauna e flora, di cui l'Orso bruno marsicano ne rappresenta la priorità assoluta.
ERCI team opera da anni in sinergia con altri enti e istituzioni in specifici progetti sportivi e di cooperazione in Italia, in Nepal, in Kenya, in Uganda e dal 1995 in Perù.
Ha sviluppato una specifica conoscenza nelle tematiche dello "sviluppo sostenibile", sulla certificazione degli eventi sportivi, maturata anche con le maratone classiche, con lo studio e l'applicazione delle tematiche ambientali nell'ambito dello sport.

info@sergiorozzi.it    erci@teletu.it   https://www.sergiorozzi.it/index.php/erci-team-onlus

 

 

09. LAZIO

  • Associazione Culturale Variante Cimina della Via Francigena

Valorizza: Variante Cimina della Via Francigena

Nei territori a Nord della Regione Lazio, a non più di 50 chilometri dalla città di Roma, si articola un itinerario che a partire dal percorso ufficiale della Via Francigena nell’area di Viterbo-Porta Romana, si svincola e attraversa i territori di piccoli centri storici, boschi di faggi, colture di castagni e noccioleti proseguendo lungo sponde del lago vulcanico di Vico, per poi ricongiungersi al percorso ufficiale nel centro storico di Nepi.

Questi sono i territori della Variante Cimina della Via Francigena che, caratterizzati da un patrimonio naturale e storico-culturale di grande pregio possono rappresentare un punto di partenza per lo sviluppo locale di queste zone basato sulla promozione del turismo culturale e sulla messa in rete del patrimonio territoriale. Una variante al tracciato ufficiale intesa anche come una modalità diversa di vivere e produrre, basata sulla riscoperta dell'identità locale, di principi condivisi e legami territoriali.

La volontà di promuovere questo percorso e il contesto territoriale che attraversa, la necessità di dare una risposta al crescente interesse mediatico e culturale legato alla mobilità lenta e alla riscoperta dei cammini di fede e laici, ha fatto sì, che nel luglio 2015, prendesse forma un progetto a lungo desiderato e pensato: l’Associazione Culturale Variante Cimina della Via Francigena.

L’unione di esperienze personali, specifiche competenze professionali e passioni dei singoli (pellegrinaggi, studio del paesaggio e delle tradizioni locali, sport all’aria aperta, conoscenze naturalistiche e enogastronomiche) ha riscontro nelle attività ricreative e culturali promosse dall’associazione sul territorio:

  • realizzare iniziative di natura sportiva, culturale e ludica che facilitino e incentivino gli incontri e l’aggregazione;
  • promuovere la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali, enogastronomici e paesaggistici del territorio;
  • promuovere la riscoperta e la salvaguardia dei beni alimentari e della piccola imprenditoria della tradizione locale;
  • curare il collegamento con le altre vie di pellegrinaggio e cammini presenti sul territorio Nazionale e Internazionale.
  • diffondere il turismo sportivo attraverso la promozione di eventi sul territorio;
  • favorire attività quali scambi, gemellaggi, programmi comunitari, atti ad unire il territorio con realtà simili e progetti in comune;
  • manutenere il precorso e la sua segnaletica.

 

info@varianteciminadellafrancigena.it

www.varianteciminadellafrancigena.it

  logo variante cimina

 

 

10. PUGLIA

  • SpeleoTrekkingSalento

Lecce

Valorizza: il CAMMINO PER LEUCA
Dopo la lunga stagione esplorativa del sottosuolo che vide il fondatore Riccardo Rella in ambienti carsici e speleologici alla ricerca delle più profonde identità ed origini, l’Associazione SpeleoTrekkingSalento mosse i primi passi e si pose, da subito, a difesa degli alti valori all’insegna del benessere e rispetto incondizionato per tutte le cose.
Tutti in cammino, quindi, condividendo quel movimento salutare, privo di controindicazioni, nella sua semplice, fluida sportività, alla conoscenza, valorizzazione, stimolo all’osservazione, socializzazione,anche, con interventi culturali in itinere per non disattendere ciò che i nostri padri tramandarono con amaro sudore della fronte, patrimonio incommensurabile sul quale, oggi, basiamo ogni evoluzione di futuro sviluppo.
E così, dopo il ventennio 1975/1995, dedicato alla parentesi speleo, nacque, il 31 gennaio 1993 l’attività di Trekking nel Salento che condusse migliaia di persone in ogni anfratto più remoto del territorio Salento, nel più rispettoso dei modi, a piedi, coinvolgendo e limitando i danni relativi ai tanti momenti di impigrimento mentale e psico-fisico di ciascuno di noi. Il 9 marzo 1997 prese il via, sportivamente ma senza agonismo, la sezione trekking-bike, con bicicletta e zainetto in spalla, attualmente sospesa; più tardi mosse la CircumSalentoTrekking, 247 km, marcia sportiva ma non agonistica intorno al periplo salentino, poi la Via dei Pellegrini, l’attuale Cammino per Leuca, (che da questa edizione partirà, sempre, da Brindisi sino a S. Maria di Leuca per 140 km.), infine il Trekking Due Mari, trasformatosi nella ormai, sempre più nota, TranSalentina del Sole (marcia istmica sportiva non agonistica
70.000 passi, da Otranto a Gallipoli per 50 km. di fila). L’Associazione, regolarmente associata al CSI Centro Sportivo Italiano è iscritta nel registro CONI ed alla Rete dei Cammini, conta tre fondatori ed un gran numero di partecipanti alle continue, inarrestabili iniziative settimanali.

trekking@trekkingsalento.com   www.trekkingsalento.com

 

. ASD Nordic Wolking Gargano

L’ASD Nordic Walking Gargano è un'associazione sportiva dilettantistica che ha un’idea ben precisa, promuovere questa nuova e splendida disciplina sportiva, il nordic walking, ma soprattutto vuol dare la possibilità di far godere i nostri amici e associati della natura, di emozionarsi davanti alle piccole cose, di meravigliarsi dei paesaggi che sembrano semplici ma invece tanto complessi e l’occhio non allenato non riesce a vedere. Viviamo in una zona di mare e di verde, una palestra naturale all’aria aperta con svariate possibilità di percorsi da fare e di tutte le difficoltà. Il Gargano racconta la Natura, quella con la lettera maiuscola, in tutte le sue forme e colori a partire dalla Foresta Umbra, un vero scrigno di biodiversità naturale attraversata da 14 sentieri tutti facilmente percorribili a piedi, sino a giungere agli scenari suggestivi dei Laghi di Varano e Lesina oppure lungo l'intero litorale dove si aprono fantastici scorci panoramici. Come dimenticare i numerosi valloni presenti sul versante sud del Gargano, Valle Carbonara tra Monte Sant'Angelo e San Giovanni, il Vallone di Stignano a San Marco in Lamis, il Vallone San Giovanni, Valle dell'Inferno dove S.Camillo de Lellis avrebbe avuto la sua conversione mistica.

In questi ultimi anni due anni la nostra attenzione è rivolata al territorio e alla valorizzazione e salvaguardia di alcuni sentieri, uno tra tutti è l'antico Sentiero dei "Sammechelere" da dove si snoda un Pellegrinaggio che da Vieste conduce a Monte Sant’Angelo, la notte tra il 28 e il 29 Settembre, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Sono 44 km da percorrere in notturna e altri 44 km il giorno dopo per far ritorno a Vieste, in un evento che abbiamo chiamato "La Via di San Michele" e che ovviamente ripetiamo anche l'8 maggio.

 nordicwalkinggargano@gmail.com

via san michele 

11. SICILIA

  • Associazione culturale ITInerari del MEDiterraneo-ITIMED 

Palermo

L'Associazione Culturale Itinerari del Mediterraneo - ITIMED si costituisce nel 2007 dall'incontro di figure professionali multidisciplinari unite dall’obiettivo comune di sviluppare e valorizzare itinerari culturali e religiosi attraverso la messa a sistema di beni, territori e risorse umane siciliane, al fine di aumentarne l'attrattività e la competitività turistica nell'ambito del mediterraneo.

Itimed, in qualità di associazione no profit, ha come obiettivo quello di attivare una crescente consapevolezza nei cittadini/viaggiatori sulla fondamentale importanza della qualità urbana e quindi innescare un’azione costante e crescente di riqualificazione architettonica per un miglioramento del benessere sociale attraverso la valorizzazione delle risorse reali in particolare quelle architettoniche, naturalistiche ed umane usando come mezzo una particolare modalità dell’attraversare il territorio: i c.d. “cammini”.

Itimed si occupa da anni, insieme ad altre associazioni siciliane della promozione delle Vie francigene siciliane e dei Luoghi degli Ordini cavallereschi e del loro rapporto con la Terra Santa. A Palermo gestisce la promozione e l’accoglienza del pellegrino presso l’antica Chiesa normanna di Santa Cristina La Vetere sulla Via dei pellegrini, a Piazza Armerina insieme all’Ass. Domus Artis un “ cammino” nel centro storico chiamato “L’itinerario dei Cavalieri” e a Petralia Soprana nel Parco Regionale delle Madonie si occupa dell’accoglienza dei pellegrini e della promozione della Via Palermo Messina per le Montagne.

info@itimed.org                  www.itimed.org 

 

Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia 

Messina

  •  Valorizza I CAMMINI FRANCIGENI DI SICILIA

Siamo una piccola associazione di camminatori, studiosi e ricercatori nata nel 2009 dallo spirito di condivisione dopo una serie di cammini in Italia e all’estero e ci occupiamo di ripercorrere a piedi, o in bici, o ad asino, se avete un asino, le vie storiche di Sicilia, quel sistema intrecciato che da secoli e secoli è stato percorso da Greci, Romani, Bizantini, Arabi e cavalieri Normanni.
Sono questi ultimi, giunti al seguito del Gran Conte Ruggiero il Normanno nel 1060, a riprendere il controllo dell’araba Ṣiqilliyya, ripristinando il culto cristiano, edificando abbazie, monasteri e chiese-fortezze e portando anche nel sud dell’Italia la cultura francese, le canzoni dei bardi, le gesta eroiche dei paladini che conosciamo ancora oggi.
La loro corte s’insedia a Palermo e controlla tutto il territorio dividendolo in diocesi e solo grazie alla precisione delle cancellerie reali abbiamo, negli atti notarili, la menzione di via francigena anche per la Sicilia.
I SiculiViandanti cercano le tracce di questo sistema di vie che ha permesso da sempre di muoversi attraverso le valli e le piane della nostra regione, verso i porti d’imbarco per l’Italia, l’Europa o la Terra Santa.
Confrontando le informazioni, osservando le tracce sul terreno e i molti beni archeologici e architettonici ancora presenti, proviamo a percorrere queste vie, rispettando la storia e il passato e stando attenti ad evitare quanto più asfalto possibile.

Siamo così riusciti a mettere a punto un sistema di vie che hanno come punto d’unione la via francigena... Un sistema di più di 900 km di vie che permettono di camminare in zone spesso lontane dal grande turismo ma ricche di tradizioni, cultura, buon cibo e ottimi sorrisi, dove l’accoglienza è garantita da strutture convenzionate o da alloggi “pellegrini” messi a disposizione dai Comuni.
Sacco a pelo, materassino, bacchette da cammino o bastone, zaino leggero ed essenziale, scarpe comode e impermeabili, una credenziale dove apporre i timbri del cammino e un cuore leggero. Serve poco alla fine per camminare lungo un sogno.

 camminifrancigenidisicilia@gmail.com      https://camminifrancigenidisicilia.wordpress.com/  Fb: #Cammini Francigeni di Sicilia
Wikiloc: #CamminiFrancigeniSicilia
Twitter: #Siculiviandanti


 

12. SARDEGNA

Associazione ONLUS POZZO SELLA Per il Parco Geominerario

Iglesias (CI)

POZZO SELLA è un’associazione culturale senza scopo di lucro iscritta nel Registro del volontariato della Regione Sarda e costituta nei sotterranei della miniera di Monteponi ad Iglesias il 5 novembre 2001 a conclusione dell’occupazione del Pozzo Sella durata 365 giorni come forma di protesta civile e non violenta per chiedere al Parlamento e al Governo nazionale la formale istituzione del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna che l’UNESCO aveva dichiarato di grande valore universale sin dal 1997. 
Con tale forma estrema di protesta è stato  ottenuto il rispetto dell’impegno assunto dal Governo italiano con l’UNESCO a seguito della sottoscrizione della “Carta di Cagliari” avvenuta il 30 settembre 1998 nella quale venivano recepite le proposte di tanti volontari, tecnici, minatori, docenti universitari e semplici cittadini per dare vita all’istituzione del Parco Geominerario quale strumento per contribuire alla rinascita culturale, economica e sociale dei vecchi bacini minerari dismessi della Sardegna attraverso la salvaguardia, il recupero, il riuso e la valorizzazione dell’immenso patrimonio materiale e immateriale che la millenaria epopea mineraria della Sardegna ha lasciato in eredità.
Nell’ambito delle sue attività di carattere socio-culturale rivolte a promuovere le finalità del Parco Geominerario, POZZO SELLA ha dato vita ad un intenso programma di interventi diretti per il recupero e la fruizione degli antichi cammini minerari che, grazie al contributo di tantissimi volontari, ha consentito a migliaia di cittadini di ritornare sui cammini costruiti dai minatori nei secoli e nei millenni passati.
Da tale esperienza POZZO SELLA ha tratto l’idea progettuale, già avviata a realizzazione con il coinvolgimento di tanti giovani, di costruire con le istituzioni locali interessate (Comuni, Provincie, Diocesi, Consorzio del Parco Geominerario) il Cammino Minerario di Santa Barbara che costituisce un grande itinerario storico, culturale, ambientale e religioso lungo quasi 400 chilometri attraverso il quale si possono riscoprire, camminando nella terra più antica del nostro Paese, i valori più antichi della comune cultura europea che possono rimettere in rete i grandi bacini minerari del vecchio continente.

associazionepozzosella@gmail.com
camminominerariodisantabarbara@gmail.com 

 

  • IUBILANTES (COMO)  (vedi sopra)

Valorizza: il CAMMINO DI SAN GIORGIO VESCOVO

www.camminodisangiorgiovescovo